I reperti, scoperti a bordo di un motoveliero appartenente ad una società di diving, sarebbero riconducibili al carico di un relitto sommerso, situato nella zona di Cala Reale. Denunciati l'armatore e il comandante del motoveliero.
Anfore risalenti al IV secolo d.C. sono state sequestrate dall'equipaggio di una motovedetta della Guardia Costiera di Porto Torres a bordo di un motoveliero, appartenente ad una società di diving del luogo. L'imbarcazione è stata fermata per un normale controllo ma, nascoste nella stiva, sono state trovate sette anfore. I reperti, secondo quanto appurato dal personale della Sovrintendenza dei beni Archeologici, sarebbero riconducibili al carico di un relitto sommerso, situato nella zona di Cala Reale all'interno dell'Area marina protetta dell'Asinara, risalente al IV-V secolo e studiato dagli archeologi subacquei. Nel corso di un successivo controllo nella sede del diving sono stati trovati altri reperti appartenenti al patrimonio storico archeologico. I militari della Capitaneria di Porto hanno quindi provveduto a custodire le anfore e gli altri reperti e a denunciare all'autorità giudiziaria l'armatore ed il comandante del motoveliero.