Nella liberazione di Rossella Urru potrebbe avere avuto un ruolo fondamentale la decisione del governo mauritano di trasferire un detenuto saharawi.
Nella liberazione di Rossella Urru potrebbe avere avuto un ruolo fondamentale la decisione del governo mauritano di trasferire un detenuto saharawi, secondo quella che era una delle condizioni poste dal Mujao, che era recluso in un carcere vicino alla capitale Nouakchott. Stando all'agenzia di stampa mauritana Ani, nella notte tra ieri e oggi, Mamne Ould Oufkir, sarebbe stato trasferito verso una località sconosciuta, anche se non è scontato che sia liberato in tempi brevi, come chiesto dal Movimento per l'Unicità e la Jihad nell'Afrca occidentale, che avrebbe gestito l'ultima fase del rapimento di Rossella Urru e dei due cooperanti spagnoli, sequestrati in un campo saharawi. Ould Oufkir era stato accusato accusato di complicità proprio nel rapimento di Rossella Urru e dei cooperanti spagnoli, prelevati da un gruppo di uomini armati dal campo di Tindouf, uno dei più grandi tra quelli che ospitano la popolazione saharawi nell'Algeria meridionale. Negli ultimi tempi il governo mauritano ha adottato la linea del dialogo, accogliendo le richieste di gruppi islamici che, per il rilascio di ostaggi, pretendono la scarcerazione di detenuti. Prima di Ould Oufkir, con le medesime modalità, sono stati liberati altri due detenuti, Oumar Sahraoui ed Abderrahmane Ould Imedou, quest'ultimo per il rilascio di un gendarme.