Via alle pratiche di divorzio tra il Comune e il Cagliari calcio per l'uso del Sant'Elia. Lo ha annunciato in Consiglio comunale l'assessore allo Sport Enrica Puggioni.
Amministrazione e club rossoblù stanno insomma avviando, secondo quanto ha riferito in Aula l'esponente della giunta Zedda, la procedura di risoluzione della convenzione valida sino al 2013 per l'utilizzo dell'impianto inaugurato nel 1970 (partita di Coppa Italia con la Massese) e da allora usato quasi senza interruzioni per tutti i campionati dalla squadra rossoblù. Una svolta che potrebbe consentire anche ad altre società sportive di calcare il prato del glorioso terreno di gioco teatro delle gesta di campioni come Riva, Francescoli e Zola. In prima fila c'è il Progetto Sant'Elia, squadra che lo scorso campionato ha disputato il campionato nazionale di serie D. L'assessore Puggioni ha anche confermato che procedono i lavori per l'agibilità dello stadio. Sulla decisione del Comune e del Cagliari ha evidentemente influito la scelta del club di Massimo Cellino di allestire nello stadio Is Arenas di Quartu l'impianto per la disputa del prossimo campionato. I lavori, però, potrebbero non essere conclusi per il primo fischio arbitrale del torneo 2012-2013. Per questo il Cagliari potrebbe ritornare a Trieste, città nella quale ha disputato gli ultimi incontri dello scorso campionato.