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Cronaca della Sardegna
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Carceri, 100 detenuti trasferiti nell'Isola
Pili (Pdl): "Così si va verso il collasso"

Un'ondata di detenuti è sbarcata nelle carceri sarde. Fra sabato sera e domenica mattina oltre 100 sono stati ospitati negli istituti isolani provenienti dalla penisola.

"In Sardegna non vi è alcun carcere nuovo aperto e nessun nuovo agente in organico", ha spiegato il deputato Mauro Pili (Pdl), che questa mattina ha effettuato una visita nel carcere di Alghero dove, fra ieri ed oggi, sono stati portati 25 nuovi detenuti. "La situazione è sull'orlo del collasso - ha aggiunto Pili - e le carceri non sono in grado di far fronte alle nuove richieste. Per questo presenterò una interrogazione parlamentare".

La visita ispettiva nel carcere di Alghero, ha spiegato Pili per rendersi conto "della situazione e verificare gli effetti di questa prima ondata di trasferimenti di detenuti in Sardegna, oltre un centinaio, che sta mettendo in ginocchio il sistema penitenziario sardo. Siamo dinanzi a decisioni insostenibili considerato che, dopo la visita del Ministro della Giustizia, ci saremo aspettati ben altre azioni da parte del governo. Non è passato nemmeno un mese dalla visita che arriva la prima mazzata sul sistema carcerario. Anzichè aprire nuove carceri, coprire le spaventose carenze di personale, far ritornare in Sardegna le centinaia di agenti sardi sparsi nelle carceri del Nord Italia il Ministro non fa che trasferire oltre 100 detenuti in un sol giorno". "Il Ministro si era impegnata alla consegna del carcere di Massama tre giorni dopo la visita, quello Nuchis a Tempio in tempi rapidi e invece restano chiusi. Nonostante tutto ciò - ha aggiunto Pili - si decide di trasferire 100 detenuti dal Nord Italia nelle vecchie carceri sarde dove, oltre il limite logistico e della vetustà delle strutture, si contano carenze d'organico di oltre 40%. La decisione di trasferire con un blitz i detenuti nelle carceri di Alghero, Is Arenas e Cagliari è la dimostrazione della scelta del Ministro di considerare la Sardegna come una vera e propria cayenna. La percentuale di oltre l'80% di detenuti extracomunitari tra quelli trasferiti fra ieri sera e stamane conferma che il Ministero sta agendo con l'unico intento di stivare nell'Isola il maggior numero di detenuti prima delle ferie estive, proprio per le difficoltà di trasporto dei detenuti legati alle carenze di personale nel periodo estivo. Tutto questo è naccettabile e domani presenterò un'interrogazione al Ministro perché risponda immediatamente sulla questione. I parametri di sicurezza non sono sostenibili considerato che per esempio Alghero ha una pianta organica di 92 agenti per tre sezioni, mentre ora ne ha 66 con sette sezioni. Siamo dinanzi a carenze che vanno oltre il 50%. Alghero ha 221 detenuti ma ne potrebbe avere 158". (ANSA). AR

 
Videolina
Radiolina
Edicola de L'Unione Sarda