Tutto sarebbe nato dalla cessione di un locale di sgombero trasformato in locale commerciale. Ieri la direttissima: arresti convalidati e custodia cautelare in carcere.
L'inseguimento e le martellate sono solo l'episodio più evidente. Ma dietro l'aggressione di due giorni fa a Capoterra ai danni del consigliere comunale Luigi Frau, colpito dall'ex pizzaiolo 57enne Raffaele Scioni alla presenza di parecchi testimoni, c'è molto di più: ripetute liti legate a un immobile trasformato in bar e sfociate nel tempo in una serie di minacce e atti intimidatori (anche alcuni colpi di pistola) rivolti all'esponente politico. L'autore, ancora una volta, sarebbe il pensionato arrestato giovedì sera.
IL PROCESSO È quanto emerso all'esito del processo per direttissima il cui primo appuntamento si è celebrato ieri mattina al palazzo di giustizia di Cagliari. L'imputato, difeso dall'avvocato Carlo Monaldi, resterà per un po' a Buoncammino - il giudice ha convalidato gli arresti a suo carico e ne ha disposto la custodia cautelare in carcere, poi ha rinviato a giovedì - e nel frattempo andranno avanti le altre inchieste nei suoi confronti dovute ai pessimi rapporti con Frau.