Cagliari rievoca la storia del ghetto di VarsaviaNel ghetto la vita valeva poco o niente. Ogni giorno a migliaia morivano di fame, di stenti e di malattie. Ogni giorno partivano i convogli dalla stazione dell'appello diretti alle camere a gas di Treblinka. E ogni giorno i nazisti si divertivano a uccidere a caso. Sopravvivere era solo questione di fortuna, tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivato il loro momento.Il ghetto, a Varsavia come a Lodz, Lublino e nelle piccole città, era solo l'anticamera della morte o del lager: un luogo ben definito nella pianificazione nazista che, dopo la conferenza di Wanns 28/01/2012