New York. Cinque militari americani di stanza in Colombia hanno violato il coprifuoco e potrebbero essere coinvolti nello scandalo della prostituzione che ha causato il rimpatrio di 12 agenti dei servizi segreti. Lo afferma il United States Southern Command. Il presidente americano, Barack Obama, continua invece ad avere fiducia nelle sue guardie del corpo. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, riferendosi agli agenti dei servizi segreti sollevati dal loro incarico e rimpatriati con le accuse di cattiva condotta, fra le quali l'essere andati a prostitute. «L'incidente non ha avuto effetti» sulla sicurezza del presidente.