Già all'andata al Sant'Elia si sono ritrovati uno contro l'altro, strana sensazione, soprattutto per Ibarbo che da ragazzino stravedeva per Armero e ancora oggi lo considera un punto di riferimento. Ma domenica sera al Friuli sarà tutta un'altra storia.
Perche se il colombiano dell'Udinese si è confermato ad altissimi livelli, quello del Cagliari in questi cinque mesi ha fatto passi da gigante e ora se la gioca pure lui da protagonista.
Sfida nella sfida, e per Ibarbo arriva giusto a pennello. Sabato sera contro il Palermo è stato il migliore in campo assieme al match-winner Pinilla. Ha trascinato la squadra con le sue accelerazioni e si è rivelato preziosissimo anche durante la fase difensiva (in almeno due circostanze due suoi recuperi sono stati decisivi). Rigenerato dalla cura Ballardini, cresciuto alla distanza e a tratti devastante.