C'è un altro fronte che ha accolto con favore la decisione del premier Monti di non supportare la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. La Lega Nord plaude l'niziativa di Monti e a sorpresa anche l'ex campione Pietro Mennea si schiera a favore del no a i Giochi considerandola una manovra non propagandistica.
"Oggi il presidente del Consiglio Mario Monti ha preso una decisione di grande responsabilità dando un segnale forte dimostrando che esiste un Paese concreto e serio, grazie Presidente": così Pietro Mennea commenta la decisione del governo che non firmerà la lettera di garanzia per la candidatura di Roma 2020. "Mi sento di dire a Monti grazie, grazie, grazie - ha aggiunto Mennea - con questa decisione ha evitato a milioni di italiani di accollarsi un onere indefinito".
LEGA - "Questa è la dimostrazione che l'opposizione della Lega a Monti non è pregiudiziale. Quando il governo fa una cosa giusta noi onestamente lo ammettiamo". Così il senatore della Lega Nord e vicepresidente della Commissione Bilancio, Massimo Garavaglia sul no di Monti alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020. Per Garavaglia quindi, "bene ha fatto Monti a negare l'ok per le Olimpiadi anche perché in un periodo del genere, quando si chiedono sacrifici a tutte le categorie e il pil è in caduta libera pensare di rimettere in pista una operazione propagandistica non avrebbe senso. L'economia la fanno le imprese - sottolinea infine Garavaglia - e ogni euro disponibile deve andare a famiglie e imprese e non a spesa pubblica improduttiva".