Un cinghiale di 50 chili è stato ucciso durante una battuta di caccia di frodo nelle campagne di Donori, nei terreni di pertinenza dell'Agris, l'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura. A scoprirlo, il 30 settembre scorso, sono stati i carabinieri della stazione di Donori. A seguito del ritrovamento, oggi all'alba il comando della compagnia di Dolianova ha organizzato un'operazione di controllo dell'attività venatoria, nel giorno in cui le doppiette sono autorizzate a sparare. Il cinghiale abbattuto, invece, era stato ucciso in una giornata di chiusura della caccia, coperto con delle frasche per essere presumibilmente recuperato di notte. I controlli odierni hanno coinvolto 20 militari dislocati nelle campagne dei comuni di Donori, Ussana e Monastir, con la collaborazione dello squadrone eliportato dei cacciatori di Sardegna e un velivolo dell'11/o nucleo elicotteri di Cagliari-Elmas. Sono stati identificati e controllati 45 cacciatori, risultati tutti in regola con i permessi per l'attività venatoria.