"L'unico modo in cui l'euro potrebbe essere salvato è se la Germania e la Banca Centrale Europea realizzano che sono le uniche a dover cambiare il loro atteggiamento, spendendo di più e accettando una maggiore inflazione. Altrimenti la Grecia sarà fondamentalmente la vittima dell'arroganza di altre persone". Lo afferma il premio Nobel all'Economia, Paul Krugman, sul New York Times. "La Grecia, che non è senza peccato, è in difficoltà grazie all'arroganza dei rappresentanti europei, che si sono convinti di poter fare una moneta unica senza un unico governo", aggiunge.