Rosy Bindi, dal palco della festa del Pd, rilancia la necessità di "aprire da subito il cantiere del Nuovo Ulivo" per "stare insieme in una compagnia più larga e omogenea senza litigare". Ma Nichi Vendola, anche lui sul palco, risponde 'no grazie': "In un passaggio d'epoca come questo non si può replicare un vecchio copione per vincere, non è di questo che ha bisogno l'Italia". Vendola spiega di non amare la logica dei veti ma il problema per il centrosinistra non è "la rendita di posizione ma un disegno alto di un nuovo umanesimo". "Bisogna operare un dissequestro della politica che è stata sequestrata anche nel centrosinistra".