Gli Stati Uniti non abbandonano la via diplomatica, parallelamente a quella delle sanzioni internazionali, per risolvere la questione nucleare dell'Iran, e pensano che i negoziati internazionali potranno riprendere a fine settembre o a inizio ottobre. Lo indica il segretario di Stato Usa Hillary Clinton in una intervista a due giornalisti del New York Times, David Sanger e Mark Landler, di cui il Dipartimento di Stato ha pubblicato oggi il transcript. Nell'intervista, rilasciata venerdì, la Clinton dopo avere ricordato che l'Iran "deve convincere la comunità internazionale che l'uso della loro energia nucleare persegue obiettivi civili", spiega che "siamo impazienti di riprendere le discussioni del P5+1 (Usa, Gb, Francia, Russia e Cina più la Germania) alla fine di settembre o all'inizio di ottobre". Il segretario di Stato ha aggiunto che "rimaniamo impegnati sulla questione del nucleare iraniano a risolvere le nostre differenze in maniera diplomatica attraverso l'impegno multilaterale".