C'è anche l'ex segretaria di Ceausescu tra i protagonisti della torbida storia di violenza e orrore che si è consumata nella struttura sanitaria per malati di Alzheimer che faceva capo all'onlus Aion.
Nell'ambito dell'inchiesta sulla onlus dell'orrore si scopre che uno dei protagonisti ha un passato inquietante: Maria Trusca, la badante romena ritenuta responsabile delle violenze che si compivano contro i malati di Alzheimer, è stata la segretaria del dittatore Ceausescu. Come rivela L'Unione Sarda oggi in edicola arrivò a Porto Torres dopo la caduta del regime per trovare lavoro come badante. Inquadrata nell'onlus Aion, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata una delle più efficienti esecutrici della terapia di quotidiana violenza che veniva somministrata agli ospiti della struttura sanitaria.
DOTTORESSA AI DOMICILIARI - Da oggi non è più in cella la dottoressa Marinella D'Onofrio, neurologa sassarese di 52 anni, che ha ottenuto i domiciliari ed è uscita dal carcere a tre giorni dagli arresti nell'ambito dell' "Operazione Lager" dei carabinieri. Sabato scorso, interrogata in carcere, D'Onofrio aveva riferito al Gip del tribunale di Sassari Carla Altieri di non aver niente a che fare con le violenze, ma di aver solo visitato alcuni pazienti di Dore (il neurologo di Ittiri a capo dell'associazione Aion Onlus finita sotto inchiesta) nel suo studio di Sassari. Domani mattina, invece, verrà interrogato il consigliere regionale del Pdl, Antonello Peru, finito ai domiciliari venerdì scorso con l'accusa di aver favorito l'associazione grazie alla sua posizione.