Così Francesco Azzarà, il cooperante calabrese di Emergency liberato nel 2011 dopo mesi di prigionia nel Sud Darfur, ha commentato la liberazione di Rossella Urru.
"Sono contentissimo. Questi sono momenti che non si riescono a descrivere". Così Francesco Azzarà, il cooperante calabrese di Emergency liberato nel 2011 dopo mesi di prigionia nel Sud Darfur, ha commentato all'ANSA la liberazione di Rossella Urru. "Sono felice - ha aggiunto Francesco Azzarà - anche perché Rossella era da troppo tempo priva della sua libertà. Un abbraccio ora va anche alla sua famiglia che ha vissuto mesi di trepidazione e di angoscia. Ancora ora ricordo quando nei mesi scorsi si era sparsa la voce della liberazione di Rossella che fu smentita dopo poche ore". Azzarà non riesce a trattenere le lacrime perché in questi "momenti si rimane senza parole. Ora sono solo e riuscirò ancora meglio a gustarmi questo grande momento. Mi sento vicino a Rossella ed alla sua famiglia ai quali va tutto il mio affetto". (ANSA). LE