Roberto Maroni chiude definitivamente l'era Bossi nella Lega Nord. "La presidenza di Bossi è un ruolo affettivo. Non ha nessun potere. E' il riconoscimento concesso alla sua storia personale".
In una anticipazione di un'intervista su Sette, in edicola oggi, il nuovo segretario della Lega smentisce che il 'senatur' abbia ancora potere di comando e decisionale: "Non è così", dice.
"Ho detto chiaramente ai delegati del congresso: 'Se mi eleggete sappiate che voglio pieni poteri. Sulla linea politica e sulla gestione del partito'. Mi hanno eletto", chiosa l'ex ministro dell'Interno.
Maroni è convinto che i cattivi risultati della Lega alle ultime amministrative, siano dovuti più agli scandali del partito che all'appoggio decennale a Berlusconi. "I nostri militanti sanno che se per raggiungere il federalismo ti allei con qualcuno, qualche concessione la devi fare - spiega Maroni. - Dopodichè fino alla vicenda dei soldi investiti da Belsito in Tanzania non abbiamo avuto problemi".