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Cronaca della Sardegna
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Veleni industriali dalla Saras a Carbonia
Indagati in 7 per traffico illecito di rifiuti

Una discarica non autorizzata avrebbe accolto fino al 2009 i rifiuti tossici della raffineria di Sarroch.

I veleni della Saras sotterrati in una discarica di Carbonia non autorizzata a trattarli. Rifiuti nocivi contenenti nichel, selenio, molibdeno, antimonio, residuo fisso, carbonio organico disciolto e idrocarburi, smaltiti illegalmente fino al 2009 per risparmiare.

E' quanto emerso dall'inchiesta che ha portato alla notifica di sette avvisi di garanzia per il traffico illecito di rifiuti pericolosi, falso ideologico e attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Sono finiti nel registro degli indagati sono Raffaele Garau, 61 anni, cagliaritano, amministratore unico della Ecodump e direttore tecnico della discarica di Carbonia, Aldo Imerito, 65, romano, legale rappresentante della Ecotec Gestione Impianti srl, Giuseppino Angioni, 37, di Quartu, responsabile tecnico degli impianti di trattamento Bice e Tor della Ecotec all'interno dello stabilimento Saras, Piero Mulas, 71 di Cagliari, responsabile del laboratorio di analisi Chimiche sardinia service, Luciano Vargiu, 62, cagliaritano, chimico firmatario dei certificati di analisi della Sgs Italia sui rifiuti da conferire alla Ecodump, Mario Ragona, 43, di Selargius, chimico responsabile del laboratorio Ecotec centro ricerche e, infine, Fabrizio Porcedda, 51enne di Villamar, responsabile tecnico della discarica della Ecodump. Nell'inchiesta non è invece coinvolta la Saras.

 
Videolina
Radiolina
 
 
 
 
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