Lo Stato verserà subito alla Regione 90 milioni di euro, garantendo i fondi per la copertura degli ammortizzatori sociali in deroga per tutto il 2012 a circa 20mila lavoratori.
E' il risultato raggiunto dalla Sardegna nell'incontro a Roma tra il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e le Regioni, per l'Isola era presente l'assessore Antonello Liori. "Queste risorse ci consentiranno di affrontare la situazione di emergenza", spiega l'esponente della Giunta. La notizia arriva all'indomani del blitz dei cassintegrati in Regione, esasperati per il mancato pagamento dei sussidi arretrati da gennaio 2012 ad oggi. Le risorse che saranno trasferite dallo Stato si sommano ai 32,5 milioni di euro che la Regione ha già trasferito all'Inps quali rimborsi per il 2009 e che consentiranno all'Istituto di pagare la cassa integrazione e la mobilità in deroga ai 20mila sardi che ne usufruiscono sino a maggio. Con questi ulteriori 90 milioni si arriverà a dicembre 2012. "E' una decisione - commenta il governatore Ugo Cappellacci - che consente di dare risposte ai lavoratori e alle loro famiglie e a quei territori che più di altri hanno patito le conseguenze della crisi economica. La Regione continuerà a fare la sua parte per accelerare i tempi e dare seguito agli impegni assunti con i cassintegrati". L'assessore Liori sottolinea di aver ribadito al Ministro "che la Sardegna è una delle regioni più esposte in ambito nazionale e che necessita di un'attenzione particolare. Perciò - annuncia -, abbiamo ottenuto un altro incontro, tra circa dieci giorni, per fare il punto sulla situazione isolana, così da quantificare l'ulteriore fabbisogno per tutto l'anno".