La Giunta regionale ha approvato l'istituzione della figura del "maestro d'arrampicata", una garanzia per la sicurezza dei turisti ma anche una nuova opportunità di lavoro.
Stop alle escursioni improvvisate e fai da te in zone impervie, d'ora in poi i turisti saranno seguiti e assistiti da professionisti nelle arrampicate su pareti e nelle escursioni in luoghi ripidi. Ora arriva la "guida montana". La Giunta regionale, su proposta dell'assessore del Turismo, Luigi Crisponi, ha approvato, infatti, l'istituzione della figura del "maestro d'arrampicata", che avrà competenze specifiche che saranno verificate costantemente, una garanzia, quindi, per la sicurezza dei turisti nonché nuova opportunità di lavoro.
La guida montana dovrà svolgere, anche in modo non continuativo, le attività di accompagnamento di escursionisti in arrampicata e insegnamento delle tecniche di arrampicata su pareti rocciose e scoscese. "Anche in seguito e in conseguenza dei recenti fatti di cronaca che hanno visto coinvolti vari escursionisti, specie impegnati in arrampicate in aree della Barbagia e dell'Ogliastra, si è sentita l'esigenza di adottare - è stato sottolineato - una norma volta a tutelare la loro sicurezza e garantire la presenza sui territori di esperti.
Il nuovo profilo professionale di accompagnamento in ambienti montani fornisce un servizio adeguato ai turisti, e offre nuovi sbocchi professionali alle guide turistiche sportive, oltre che, attraverso sinergie di settore, dare un contributo alla definitiva valorizzazione del prodotto turistico ambientale, alla promozione delle zone interne e alla destagionalizzazione dei flussi". Il provvedimento definisce anche i requisiti tecnici, le prove attitudinali, la durata e i contenuti dei corsi di formazione necessari per l'accesso al Registro nazionale delle guide turistico-sportive (specializzazione "Guida montana - Maestro d'arrampicata").