Quasi 350 incendi nei primi sei mesi del 2012. Sono i numeri illustrati dal Corpo forestale della Sardegna in occasione della conferenza stampa sull'arresto di un piromane.
Indagate, sempre nell'anno in corso, 29 persone, la maggior parte per incendio doloso. "Per quanto riguarda i roghi colposi - ha spiegato il comandante del Corpo Carlo Masnata - si può agire in maniera capillare con la sensibilizzazione della popolazione sui comportamenti da adottare nelle zone a rischio. Per gli incendi dolosi, invece, il discorso riguarda politiche sociali che possono avere effetto nel lungo periodo. Fermo restando che bloccare un incendiario è fondamentale perché significa stroncare sul nascere la possibilità di altri incendi".