Promettevano forti sconti per convincere i clienti a sottoscrivere i contratti, poi però falsificavano la firma e trasmettevano alla società contratti che prevedevano le normali tariffe.
Il trucco di due promotori della società telefonica Wind, un cagliaritano di 34 anni, e un giovane del nuorese di 28, è stato smascherato dai Carabinieri della Compagnia di Ghilarza in seguito alla denuncia di un rappresentante di commercio del paese. Dopo aver sottoscritto un contratto a prezzi scontatissimi, il rappresentante aveva infatti ricevuto dalla Wind fatture molto più salate rispetto a quanto aveva sottoscritto con il documento in suo possesso. Le indagini dei militari proseguono ora per accertare se nella trappola sono caduti anche altri clienti.