Dopo 20 anni dalla decisione di mettere mano al vecchio piano regolatore generale dell'architetto Ramazzotti, che risale agli anni '70 e formalmente ancora in vigore, il Consiglio comunale di Nuoro ha approvato con 28 voti della maggioranza il nuovo piano urbanistico della città.
L'assise in questi ultimi giorni, con una serie di sedute a pochi giorni una dall'altra, ha discusso le 189 osservazioni arrivate dai privati. Il progetto doveva essere approvato entro luglio, pena la decadenza di tutto l'iter con l'obbligo di riprendere da capo.
Nel 1992 l'amministrazione comunale affidò prima a Pasquale Mistretta poi a Paolo Portoghesi lo studio del nuovo piano. Nel 2007 però il famoso architetto romano si dimise dall'incarico e la nuova gara d'appalto fu vinta dalla Veneto Progetti. Il puc appena approvato prevede interventi ambientali nella frazione di Lollove e sul Monte Ortobene.
Un capitolo a parte meritano il centro storico, dove verranno consentite vere e proprie ristrutturazioni e la famigerata area di Testimonzos, presa di mira anche dalla magistratura. Domani mattina alle 11 il sindaco Alessandro Bianchi illustrerà il nuovo strumento urbanistico.