La Spagna è la prima finalista di Euro 2012 grazie alla sofferta vittoria ai calci di rigore (4-2) sul Portogallo.
Sono stati i rigori a decidere, alla ‘Donbass Arena’ di Donetsk, la prima finalista degli Europei. A spuntarla è stata la Spagna, campione in carica, che ha superato il Portogallo per 4-2 (0-0 dopo i supplementari) dopo la lotteria dei tiri dal dischetto.
Almeida sostituisce l’infortunato Postiga nel Portogallo, la Spagna si presenta con Negredo titolare e Fabregas e Torres in panchina. Prima occasione per la Spagna, che al 9’ si fa minacciosa con un piatto destro di Arbeloa di poco alto. I lusitani però giocano con maggior scioltezza, sfoderando il solito Ronaldo, un pericolo costante per la retroguardia avversaria. I campioni in carica (e del mondo) si fanno vedere al
29’ con un destro a girare, da fermo, di Iniesta, che avrebbe meritato maggior fortuna. Al 31’, un sinistro rasoterra dal limite di Ronaldo dà l’illusione ottica del gol. Dopo nove minuti della ripresa Del Bosque toglie Negredo per Fabregas, inserendo poi Navas per uno spento Silva. La Spagna però non ne giova ed è sempre il Portogallo ad impressionare di più, anche se non trova il varco giusto. Almeida quando può prova la conclusione, senza pero’ trovare lo specchio, le ‘Furie Rosse’ al 22’ provano a sorprendere Rui Patricio con un lob dalla lunga distanza di Xabi Alonso ed un destro centrale di Xavi. Al 28’ Ronaldo tenta il jolly su punizione, una soluzione che proverà anche a 7’ dalla conclusione. Ronaldo, allo scadere, sciupa un gran contropiede lusitano e cosi’ si va ai supplementari.
Dove la Spagna si desta un po’, costruendo allo scadere del primo overtime la sua chance migliore con Iniesta, che pero’ trova un attento Rui Patricio. Nel secondo tempo e’ Navas a creare un’altra occasione, trovando nel portiere lusitano, con l’ausilio di Pepe, un baluardo. Si va cosi’ ai rigori, con il tiro di Fabregas che risulterà decisivo. Domani la seconda semifinale tra Italia e Germania.
PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio, Joao Pereira, Bruno Alves, Pepe, Fabio Coentrao, Meireles (7' sts Varela), Veloso (1' sts Custodio), Moutinho, Nani, Almeida (36' st Oliveira), Cristiano Ronaldo. (1 Eduardo, 22 Beto, 13 Ricardo Costa, 14 Rolando, 19 Miguel Lopes, 15 Ruben Micael, 20 Hugo Viana, 10 Quaresma). All.: Bento.
SPAGNA (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Sergio Ramos, Pique, Jordi Alba, Xavi (42' st Pedro), Busquets, Xabi Alonso, Silva (15' st Navas), Negredo (9' st Fabregas), Iniesta. (23 Reina, 12 Valdes, 2 Albiol, 5 Juanfran, 4 Javi Martinez, 20 Cazorla, 13 Mata, 9 Torres, 19 Llorente). All.: Del Bosque.
ARBITRO: Cakir (Turchia).
NOTE: angoli 6 a 6. Recupero: 0 e 3'; 1' e 0. Ammoniti: Arbeloa, Coentrao, Busquets, Pepe, Pereira, Alves, Veloso e Sergio Ramos per gioco falloso, Arbeloa per comportamento antiregolamentare. Sequenza rigori: Xabi Alonso parato; Moutinho parato; Iniesta gol; Pepe gol; Pique gol; Nani gol; Ramos gol; Bruno Alves traversa; Fabregas gol.