Ad appena 48 ore dalla fine della competizione elettorale, l'emergenza sicurezza diventa il primo problema da risolvere per la nuova Giunta.
Una fucilata a pallettoni è stata esplosa durante la notte di ieri contro la sede del quotidiano online Alguer.it, in pieno centro. Il pallettone ha attraversato l'intera redazione, forando portone e finestra.
Dopo l'allarme, lanciato stamattina dai giornalisti, sul posto sono intervenuti gli agenti della Scientifica e della Digos della questura di Sassari. "Uno sparo nel buio intorno alle 2 nella notte fra martedì e mercoledì - si ricostruisce nell'home page del quotidiano - proprio nel momento in cui tutti gli allarmi si sono messi a suonare, ma nessuno ha pensato che si trattasse di un pallettone di fucile sparato ad appena 48 ore dalla fine della competizione elettorale. Queste le notizie. Aspettiamo il risultato delle prime indagini. L'emergenza sicurezza diventa il primo problema da risolvere per la nuova Giunta. Con tristezza dobbiamo confessare che oggi ad Alguer.it abbiamo tutti più paura".
Solidarietà è stata espressa da Francesco Birocchi, presidente dell'Assostampa sarda. "La Fnsi e l'Associazione della stampa sarda - si legge in una nota - esprimono ferma condanna per l'ignobile attentato subito ad Alghero dall'emittente comunitaria-linguistico-identitaria Alguer.it diretta da Pasquale Chessa, giornalista sardo-catalano. Nella notte, infatti, la porta della tv è stata perforata da una grosso proiettile, simili a quelli usati nella caccia grossa, seminando panico e terrore tra i cittadini. Un evidentissimo atto di intimidazione verso un'emittente impegnata nelle battaglie civili e più inquietante in quanto questa atto minaccioso arriva dopo poche ore dagli scrutini dei ballottaggi per l'elezione del nuovo sindaco. La Fnsi e l'Associazione stampa sarda sollecitano la massima risposta civile contro ogni forma di violenza e si appellano alle forze dell'ordine e alla magistratura perché facciano piena luce sull'odioso attentato".
Solidarietà anche dall'algherese Mario Bruno (Pd), vice presidente del Consiglio regionale. "Esprimo la mia sentita solidarietà agli editori e alla redazione di Alguer.it dopo la vile intimidazione di questa notte tanto più grave perché realizzata, speriamo solo per caso, all'indomani del voto delle amministrative".