Assemblea al Corto Maltese per fare il punto della situazione. Sfoghi, soprattutto, e mille dubbi.
Esplode la rabbia e la preoccupazione dei titolari dei baretti dopo lo stop al Poetto, per ora alla quarta e quinta fermata, per consentire la raccolta dell'amianto.
Assemblea questa sera al Corto Maltese per fare il punto della situazione. Sfoghi, soprattutto, e mille dubbi. "Abbiamo ventisei dipendenti full time messi in cassa integrazione dopo il blocco - denuncia Alessandro Murgia, dello stabilimento balneare Emerson, quarta fermata - Speriamo che la situazione si risolva presto". "Ci hanno indicato dieci giorni di chiusura - sottolinea ancora Murgia - E noi confidiamo che sia così. Abbiamo dovuto smontare tutta la parte che va sul mare. Se continua così, davanti c'è il fallimento. In questo periodo l'anno scorso avevamo cinquanta dipendenti". Stessi toni per il collega della cooperativa Golfo degli Angeli, Gigi Loi: "Una situazione insostenibile - ribadisce - Il giorno dopo l'inaugurazione ci è arrivata l'ordinanza. Abbiamo chiuso due stazioni. Sopravviviamo nelle altre aree. Chiediamo che il Comune intervenga soprattutto per noi. I bagnanti in qualche modo si possono spostare, noi no".
Ma c'è anche l'allarme degli abitanti della zona. "Non capisco - confessa una residente - qui chiudono tutto per sicurezza, ma io abito a due passi dalla spiaggia. E per noi non si fa niente?". All'assemblea è intervenuto anche Raffaele Lorrai, ex assessore comunale ai Lavori pubblici, residente della zona. "Non c'era tutta questa urgenza - osserva - Il paradosso di questa situazione è che vediamo anche i vigili senza mascherina. E poi contesto il metodo di questo intervento". Preoccupazione, ma anche paure. "Problema della chiusura dei baretti sì - dice Francesco Sanjust, residente - e massima solidarietà. Ma se c'è un problema per la salute, bisogna fare altri ragionamenti". Niente lavoro e tanta disperazione: durante l'assemblea anche lo sfogo di una dipendente di un chioschetto: "Fateci fare la stagione - propone - Per l'amianto ne riparliamo a ottobre".