Dovrà rispondere dell'accusa di peculato il prossimo 5 novembre, davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Cagliari, il senatore del Pdl Silvestro Ladu, ex consigliere regionale ed ex assessore rinviato a giudizio questa mattina dal Gup Cristina Ornano, che ha accolto la richiesta formulata dal pubblico ministero Marco Cocco.
In aula a confermare le accuse - che risalgono a quando Ladu (diventato senatore a gennaio in sostituzione di Piergiorgio Massidda) era consigliere in Sardegna e presidente di Commissione - c'era lo stesso sostituto procuratore della Repubblica che ha coordinato l'inchiesta sull'utilizzo dei fondi destinati all'attività del gruppo misto in Consiglio regionale, indagando anche altri 19 consiglieri regionali, alcuni dei quali ancora in carica. Accusato di peculato, Ladu è comparso davanti al giudice Ornano accompagnato dagli avvocati Piero Longo (uno dei legali di Silvio Berlusconi) e Mariano Delogu, anche lui senatore del Pdl. Ha rinunciato all'incarico, invece, il legale cagliaritano Massimiliano Ravenna che lo aveva assistito durante le indagini preliminari. Già prima della richiesta di rinvio a giudizio, la posizione dell'ex consigliere è stata stralciata: la Procura lo accusa di aver utilizzato per finalità differenti dal consentito una parte dei soldi destinati al gruppo consiliare per attività istituzionali. A novembre, dunque, inizierà il processo davanti al collegio della prima sezione penale del Tribunale, presieduto da Mauro Grandesso.