Italia nei quarti di finale ai campionati europei di calcio. Assieme alla Spagna. Al termine di una serata carica di tensione e ricca di emozioni il campo ha premiato gli azzurri, che hanno sconfitto per due a zero l'Irlanda, e gli iberici, che hanno rifiutato di dividersi il "biscotto" con la Croazia: vittoria spagnola (uno a zero) a Danzica e qualificazione.
ITALIA-IRLANDA 2-0
Niente "biscotto", un gol di Cassano e nel finale di Balotelli piegano l'Irlanda e l'Italia si qualifica per i quarti di finale degli Europei come seconda del girone considerando l'1-0 della Spagna sulla Croazia nell'altro match del girone. Adesso gli azzurri giocheranno domenica a Kiev (20.45) contro la prima classificata del gruppo D.
Prandelli conferma i quattro cambi immaginati alla vigilia e torna al vecchio 4-3-1-2, con Barzagli, Abate e Balzaretti in difesa, De Rossi spostato a centrocampo ed affidandosi a Di Natale e Cassano davanti e lasciando Balotelli in panchina.
L'avvio è da brividi per gli azzurri che per poco non si fanno sorprendere da Doyle dopo pochi secondi. L'Irlanda è in palla, Pirlo fatica a entrare in partita e ne risente tutta la squadra azzurra, con il ct che si agita e non poco dalla panchina. Al 28' l'Italia si fa vedere in avanti con una combinazione Cassano-Di Natale, la cui conclusione al volo non è fortunata.
La circolazione di palla è lenta, l'Irlanda sembra più veloce dell'italia anche se subisce quando gli azzurri superano la metà campo. Come al 31' quando al termine di una bella azione sulla sinistra di Balzaretti, Di Natale devia quasi a colpo sicuro trovando a negargli la gioia del gol il petto di St Ledger con qualche azzurro che chiede il rigore.
Il match si infiamma in questa fase, al 34' Di Natale sfiora la rete costringendo la difesa irlandese a salvarsi sulla linea dopo aver scartato anche Given ed al 35' l'Italia passa in vantaggio. Cassano prova da fuori area e il portiere verde devia male in angolo, batte Pirlo e Cassano di testa sul primo palo anticipa tutti e mette alle spalle del portiere della nazionale del Trap.
Nella ripresa, l'Italia gioca meglio e si vede visto che sfiora il raddoppio in due occasioni (6' e 9') con De Rossi e Di Natale e non permette all'Irlanda di giocare come nella prima parte di match. Al 12' una piccola tegola per l'Italia: fuori Chiellini per infortunio, dentro Bonucci, mentre poco dopo esordio europeo per Diamanti che prende il posto per Cassano.
L'Irlanda cerca di dare fastidio facendo perdere la concentrazione all'Italia, alla mezz'ora Prandelli decide di mettere in campo Balotelli per Di Natale. L'Italia trema al 34' quando Andrews (poco dopo espulso per somma di ammonizioni) su punizione costringe Buffon ad una impegnativa respinta. Ma nel finale Balotelli segna un gran gol in rovesciata e fissa il punteggio sul 2-0.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini (12' st Bonucci), Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi; Thiago Motta; Cassano (18' st Diamanti), Di Natale (30' st Balotelli). In panchina: Sirigu, De Sanctis, Maggio, Ogbonna, Giaccherini, Borini, Montolivo, Giovinco, Nocerino. Allenatore: Prandelli.
IRLANDA (4-4-1-1): Given; O' Shea, Dunne, St Ledger, Ward; McGeady (20' st Long), Whelan, Andrews, Duff; Keane (41' st Cox), Doyle (31' st Walters). In panchina: Westwood, Forde, Kelly, McShane, Gibson, Hunt, O'Dea, Green, McClean. Allenatore: Trapattoni.
ARBITRO: Cakir (Turchia).
RETI: 35' pt Cassano, 45' st Balotelli
NOTE: Serata calda, terreno in buone condizioni. Spettatori: 38.000 circa. Espulso al 44' st Andrews per doppia ammonizione. Ammoniti: Balzaretti, Andrews, O'Shea, De Rossi, Buffon, St Ledger. Angoli: 12-5; Recupero: 0'; 3'.
SPAGNA-CROAZIA 1-0
A Danzica nell'ultima giornata del Girone C la Spagna batte la Croazia per 1-0, la elimina e vola ai quarti di finale. Sin dalle prime battute si capisce quale potrà essere il copione della partita. La Spagna cerca di arrivare in porta con il suo solito gioco e la Croazia agisce di contropiede quando le furie rosse glielo permettono.
Passa il tempo e la situazione non si sblocca, ci provano Iniesta e Torres, ma le loro conclusioni non sempre riescono a essere pericolose. Poco prima della mezzora la Croazia protesta per un intervento di Jordi Alba su Mandzukic sul lato corto dell'area di rigore sulla destra del proprio fronte offensivo, lo spagnolo entra deciso e prende pallone e giocatore. Arbitro e assistente di linea non ravvisano la punizione, Corluka protesta in modo eccessivo e viene ammonito.
La partita non si sblocca nemmeno quando il tabellone annuncia il vantaggio dell'Italia nell'altra partita. Eppure con il gol di Cassano la Croazia in questo momento è fuori, mentre la Spagna diventa seconda nel Girone.
Si va al riposo sullo 0-0. I due commissari tecnici lasciano invariate le formazioni e anche l'andamento della partita ne risente. La situazione, infatti, resta bloccata. La Croazia si innervosisce e comincia a rifilare qualche colpo proibito, come in occasione dell'ammonizione di Strinic per un calcione a Silva dopo che questi lo aveva superato.
Al quarto d'ora una fiammata della Croazia sembra svegliare la partita, Modric mette il pallone in area dalla destra, Rakitic tutto solo colpisce di testa a botta sicura, ma Casillas si supera e para. La palla resta lì, ma i croati non riescono ad approfittare della situazione. Del Bosque sostituisce Torres, diffidato, con Jesus Navas e sposta Silva al centro dell'attacco.
La Croazia rinforza il suo attacco con Jelavic al posto di Vida e Perisic per Pranjic. Proprio su una conclusione di Perisic, al 34', Casilla si deve superare per mantenere inviolata la sua porta. Al 42' passa la Spagna con Jesus Navas: su contropiede la Spagna si invola con Iniesta che appoggia la palla al suo compagno e sigla la vittoria per gli spagnoli.
CROAZIA (4-2-3-1): Pletikosa 6.5; Vida 6 (20'st Jelavic 5.5), Corluka 5.5, Schildenfeld 6, Strinic 6; Vukojevic 5.5 (36'st Eduardo sv), Rakitic 6.5; Srna 6, Modric 6.5, Pranjic 6 (20'st Perisic 6); Mandzukic 6.5. A disposizione: Kelava, Subasic, Simunic, Buljat, Vrsaljko, Badelj, Dujmovic, Kranjcar, Kalinic. Allenatore: Slaven Bilic 5.5.
SPAGNA (4-3-3): Casillas 7; Arbeloa 6.5, Piquè 6, Sergio Ramos 6, Jordi Alba 6.5; Xavi Hernandez 6 (44'st Negredo sv), Busquets 6.5, Xabi Alonso 6; Silva 6.5 (28'st Fabregas 6.5), Torres 5 (16'st Jesus Navas 7), Iniesta 6.5. A disposizione: Valdes, Reina, Raul Albiol, Javi Martinez, Juanfran, Santi Cazorla, Pedro Rodriguez, Juan Mata, Llorente. Allenatore: Vicente Del Bosque 6.5.
ARBITRO: Wolfgang Stark 6.5 (Germania).
RETE: 42' st Jesus Navas.
NOTE: Serata calda, terreno asciutto e in perfette condizioni. Ammoniti: Corluka, Srna, Strinic, Mandzukic, Jelavic, Rakitic. Angoli: 4-11. Spettatori: 40 mila circa. Recupero: 2' pt e 4' st.