«Siamo stati additati come ladri, ma la realtà è stata stravolta, romanzata: siamo il Consiglio regionale che negli ultimi cinque anni ha tagliato di più i suoi costi e li ridurremo ancora. Chi dice il contrario dice il falso».
Settantacinque anni, in Consiglio regionale da 35, due volte presidente della Regione, una del Consiglio regionale, più volte assessore (oggi al Personale e Affari generali), Mario Floris secondo le frange più estreme dell'antipolitica sarebbe l'ultimo a potersi pronunciare perché esponente supremo della Casta.
E invece nei giorni più caldi della protesta seguita all'approvazione della legge che ripristina le indennità dei consiglieri, prova a difendere la categoria e sé stesso.
«Vedo reazioni sproporzionate».