Una class action contro il governo per difendere la "specialità" dell'Isola: parte da Olbia la mobilitazione promossa dai parlamentari sardi del Pdl contro l'imposizione dell'Imu in Sardegna.
"La decisione del Governo Monti - ha detto il deputato Mauro Pili questa mattina a Olbia in una conferenza stampa - rappresenta una violazione pesante dello statuto sardo e un precedente pericoloso che potrebbe determinare la fine della specialità". Pili, assieme ai parlamentari Fedele Sanciu, Settimo Nizzi, Bruno Murgia e alcuni amministratori locali delle province del nord Sardegna, ha annunciato che entro la prossima settimana in gran parte dei Consigli comunali della Sardegna sarà discussa la mozione che impegna il presidente della giunta regionale a contrastare in ogni modo la decisione del Governo. Secondo Pili l'imposizione dell'Imu in Sardegna "è un attentato allo Statuto che introduce un'imposta in una regione già in grave difficoltà senza che ci sia una perequazione. Se non sarà approvato il decreto sull'insularità, sarebbe incostituzionale tutto il sistema del federalismo fiscale". La battaglia contro l'Imu si basa su sei punti che contrasterebbero con la Carta costituzionale, ma vi sarebbero anche tre sentenze della Corte costituzionale e un parere espresso dall'Avvocatura dello Stato. "Sia chiaro che non si tratta di una battaglia per non pagare l'Imu", ha precisato Nizzi, secondo il quale la Sardegna "deve dar vita a una sorta di class action contro il Governo".