Pagine Sarde Logo 
 
  Login  |  Registrati  |  Contatti  |  Area Abbonati
rss
facebook
twitter
Cronaca Italiana
Diminuisci grandezza testo Aumenta grandezza testo Stampa l'articolo Segnala ad un amico RSS Wikio OKNOtizie Facebook Delicious

Giochi d'azzardo, dipendenza per anziani
"Picchi puntate dopo il ritiro pensioni"

Giochi d'azzardo, dipendenza per anziani "Picchi puntate dopo il ritiro pensioni" Gioco d'azzardo in aumento tra gli anziani

L'Auser lancia l'allarme: "Durante i giorni di ritiro della pensione si registrano dei picchi di aumento di gioco d'azzardo: è un fenomeno preoccupante che colpisce una fascia di popolazione che negli ultimi tempi soffre difficoltà economiche".

In rappresentanza di Auser, l'associazione di volontariato e di promozione sociale impegnata nel favorire l'invecchiamento attivo degli anziani, Marica Guiducci è intervenuta così durante la presentazione della campagna "Mettiamoci in gioco", oggi a Roma, annunciando l'iniziativa, insieme con Libera e Gruppo Abele, di elaborare un rapporto attraverso interviste ai propri iscritti per far crescere la consapevolezza sui rischi del gioco tra gli overdose 65. Secondo dati di Libera e Eurispes, enunciati da Guiducci, in Italia si stimano 800 mila persone dipendenti e quasi 2 mln di giocatori a rischio. A giocare sono persone di tutte le età, tra cui il 70% dei disoccupati e l'80% dei lavoratori precari. E in una condizione di piena crisi economica, nel 2011 si è speso nel gioco d'azzardo il 24% in più rispetto all'anno precedente. "Il gioco d'azzardo -ha aggiunto Marica Guiducci - è un'industria con un fatturato di circa 80 miliardi di euro a cui vanno aggiunti 10 miliardi di economia criminale: questo fenomeno sta oltrepassando la soglia dell'allarme sociale".

 
Videolina
Radiolina
 
 
 
 
Edicola de L'Unione Sarda
US analyzer