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Per l'Italia un pari che fa paura
Ora vincere potrebbe non bastare

Per l'Italia un pari che fa paura Ora vincere potrebbe non bastare Mario Balotelli

L'Italia pareggia la seconda partita consecutiva. Contro la Croazia finisce 1-1. Per la seconda volta viene raggiunta dopo essere andata in vantaggio. La qualificazione si complica e la vittoria nel prossimo turno con l'Irlanda diventa indispensabile.

Pirlo illude su punizione, poi una distrazione in difesa e Mandzukic colpisce. A Poznan finisce 1-1 tra Italia e Croazia, con la Nazionale che infila il secondo pari dopo quello all'esordio con la Spagna: lunedì con l'Irlanda del Trap ci si gioca tutto. Prandelli decide di riconfermare la squadra vista all'esordio, compresa la difesa a tre con De Rossi centrale e Bonucci e Chiellini ai lati mentre in avanti Balotelli viene preferito a Di Natale come partner di Cassano. Nessuna sorpresa nell'undici croato, con Bilic che conferma la fiducia alla squadra che ha battuto l'Irlanda con la coppia Jelavic-Mandzukic in avanti. Parte bene la Nazionale, che già al 3' va vicina alla rete con Balotelli (girata di sinistro sul fondo). Lo stesso SuperMario si ripete dalla distanza costringendo Pletikosa alla respinta coi pugni mentre per il primo guizzo croato bisogna attendere il 20', quando un cross dalla destra di Srna diventa insidioso grazie al velo di Jelavic, Buffon non si fa sorprendere. Cresce l'Italia e dopo un diagonale di Cassano che si perde sul fondo al 37' c'è la clamorosa occasione di Marchisio che, su un bel pallone dello stesso Cassano, a tu per tu con Pletikosa si fa 'murarè per due volte. Ma il gol è nell'aria e due minuti dopo ecco la punizione dal limite sinistro dell'area: sul pallone va Pirlo, conclusione magistrale e palla in rete. La squadra di Bilic prova a reagire ma nè Mandzukic nel finale di tempo, nè Modric a inizio ripresa riescono a impegnare Buffon. L'Italia soffre ma non rinuncia ad attaccare (gran tiro da fuori di Balotelli al 16'), Thiago Motta lascia il posto a Montolivo, poi tocca a Di Natale per SuperMario. Ma al 27' la doccia fredda: lungo cross dalla sinistra di Strinic, Chiellini si perde Mandzukic che stoppa e infila Buffon. Montolivo impegna Pletikosa da fuori, entra Giovinco per Cassano ma il risultato non cambia più.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Marchisio, Pirlo, Thiago Motta (17'st Montolivo), Giaccherini; Balotelli (24'st Di Natale), Cassano (38'st Giovinco). In panchina: Sirigu, De Sanctis, Ogbonna, Balzaretti, Abate, Barzagli, Diamanti, Nocerino, Borini. Allenatore: Prandelli. CROAZIA (4-4-2): Pletikosa; Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic, Modric, Perisic (23'st Pranijc); Jelavic (38'st Eduardo), Mandzukic (49'st Kranjcar). In panchina: Kelava, Subasic, Simunic, Buljat, Vrsaljko, Vida, Badelj, Dujmovic, Kalinic. Allenatore: Bilic. ARBITRO: Webb (Inghilterra). RETI: 39'pt Pirlo, 27'st Mandzukic. NOTE: pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni. Spettatori: 34.000 circa. Ammoniti: Thiago Motta, Montolivo, Schildenfeld. Angoli: 6-3 per l'Italia. Recupero: 1', 5'+1'.

 
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