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Cronaca della Sardegna
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Aula del Consiglio resta ancora vuota
Cappellacci convocato il 12 giugno

Aula del Consiglio resta  ancora vuota Cappellacci convocato  il 12 giugno Claudia Lombardo, e il governatore sardo, Ugo Cappellacci.

Un'altra seduta a vuoto del Consiglio, stavolta però bastano pochi minuti. E senza altre liti. Era scontato che Ugo Cappellacci e la Giunta disertassero anche la seconda convocazione sul caso Carbosulcis, dopo quella di giovedì: e così, viste le assenze, la presidente Claudia Lombardo rinvia tutto a martedì 12.

La novità però è che, salvo sorprese, il governatore ci sarà, pur avendo proposto nei giorni scorsi la data del 14. Prima però bisognerà ricompattare la maggioranza, per evitare scherzi sulla mozione del centrosinistra contro la nomina di Alessandro Lorefice. Intanto il presidente della Regione agisce anche sull'altro fronte, la vertenza Sardegna: con una lettera al premier Mario Monti, chiede di rivedere il patto di stabilità e allentare i vincoli di spesa per la Sardegna.

IN AULA C'è di mezzo il weekend elettorale, tra le ragioni che mettono un po' la sordina alle polemiche nella maggioranza. La seduta del Consiglio inizia e finisce nel giro di 11 minuti: mancano anche molti consiglieri, già nei propri collegi per gli ultimi comizi.

Ugo Cappellacci è a Roma, c'è pure l'ufficio di presidenza del Pdl, utile per aggiornare Angelino Alfano sui problemi sardi. C'è pressione sul coordinatore isolano Settimo Nizzi, ma certo non può essere la vigilia delle amministrative il momento buono per scelte traumatiche. Meglio vedere cosa diranno le urne.

Si vedrà anche se ci saranno conseguenze, nel Pdl, per Claudia Lombardo, Mario Diana e Nanni Campus, passati nel nuovo gruppo consiliare Sardegna domani. «Continuiamo a riconoscerci nel Pdl», ribadiscono i tre: «La scelta di passare all'opposizione in Consiglio è dettata solo dalla contrarietà alle scelte di governo del presidente Cappellacci».

LA LETTERA Il governatore rientra a Villa Devoto in serata, e come prima cosa scrive a Mario Monti: stavolta non è un atu de intima (ma la versione in sardo c'è lo stesso), bensi una proposta per rivedere il patto di stabilità e alzare il tetto che soffoca la spesa.

 
Videolina
Radiolina
 
 
 
 
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