Si è aperta con il nuovo slogan "Storia di coraggio ed innovazione", la cerimonia per il 160/o anniversario della Polizia di Stato a Sassari.
Diversi i dati forniti questa mattina dal questore Antonello Pagliei, relativi alla criminalità nella Provincia per il 2011. In aumento, dopo anni di calo costante a livello nazionale, i reati contro il patrimonio: 19.250 rispetto ai 18.850 del 2010. Reati la cui causa, sostiene Pagliei, va ricercata, più che altrove, in un crescente disagio sociale. Stabili invece i dati relativi alle rapine, 106 su tutta la Provincia, per il 50% scoperte dalle Forze dell'ordine mentre decisamente allarmanti quelli relativi alla droga, motore che negli ultimi anni muove gran parte della delinquenza provinciale. Le operazioni inerenti a controlli e sequestri di droga hanno riguardato 375 persone. Un mercato in forte crescita anche nei centri minori, perché capace di garantire guadagni facili ed immediati, e che va di pari passo con il crescente giro di prostituzione, in particolare nelle zone di Sassari ed Olbia. Fenomeni per i quali, ha sottolineato Pagliei "ritengo fondamentale la collaborazione con le scuole ed i giovani, soggetti maggiormente esposti, per organizzare una vera e propria offensiva educativa contro droga, abuso di alcool e contro il dilagare del bullismo". Alta l'attenzione anche per quanto riguarda gli attentati: in diminuzione quelli dinamitardi, in particolare contro Amministratori Pubblici, 6 in totale, mentre in crescita gli incendi a danno di privati: il primato, con 72 roghi, spetta a Sassari. "Ma mi sento di fare un bilancio positivo - ha precisato Pagliei - perché ritengo che la Provincia di Sassari resti una realtà sana, non contaminata da fenomeni di racket e da criminalità organizzata che intende imporre il controllo sul territorio". Alla cerimonia hanno preso parte, fra gli altri, il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, il prefetto Salvatore Mulas e i militari della Brigata Sassari da poco rientrati dalla missione in Afghanistan.