Secondo un'indagine di Direct Line, più di un cagliaritano su 10 (il 14%) confessa di aver compiuto atti vandalici su un'altra autovettura
C'è chi l'ha danneggiata rigando la carrozzeria (8%), chi ha colpito uno specchietto retrovisore (2%) e chi ha rotto tergicristalli (2%) o il vetro di un'auto (2%). Secondo i risultati della ricerca l'86% degli abitanti del capoluogo assicura di non aver mai causato volontariamente danni ad un'altra auto. I dati raccolti riguardano le denunce presentate alle forze dell'ordine per i danneggiamenti. Gli atti vandalici spesso non sono ragazzate ad opera di bulli, è quanto emerge quindi dall'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line. L'analisi della compagnia di assicurazioni offre uno spaccato nazionale da cui emerge che, oltre ai cagliaritani, sono i romani (6%) a detenere il primato fra quelli che hanno rigato almeno una volta la carrozzeria, i palermitani sono al 10%. I bolognesi (al 7%) hanno il primato per danneggiamento degli specchietti, mentre torinesi (3%) e fiorentini (2%) il primato del taglio dei pneumatici. Fra le motivazioni: una delusione d'amore, un risentimento personale o anche solo uno stupido gioco.