"Di 177 Comuni al voto sotto i 15 mila abitanti abbiamo vinto in 92 Comuni. Questi sono i fatti, abbiamo vinto senza se e senza ma". Lo afferma il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.
"Le elezioni - sostiene Bersani - hanno dimostrato che esiste una forza politica capace di aggregare partiti e forze civiche e che ha avuto un'affermazione molto netta in una situazione complicata. Il nostro sforzo di responsabilità è stato larghissimamente compreso e ora noi abbiamo la responsabilità di onorare la vittoria". Il Pd, sostiene il segretario democratico, "è in grado di unire cambiamento e credibilità e in vista dell'appuntamento storico del 2013 noi sosteniamo una politica pulita, seria, riformista ed europea e non cederemo mai ad un qualunquismo dilagante incoraggiato dagli sconfitti e non dai nuovi movimenti perché la destra seppur scompaginata esiste ancora". Per il 2013, sostiene Bersani, "bisognerà dare una barra precisa al Paese e si dovrà decidere se si vorranno altre singolarità, altre scorciatoie o una democrazia riformata".