Terzo appuntamento della “Queeresima”: 40 tappe per affermare l'orgoglio omosessuale. Gran finale il 30 giugno col gay pride al Poetto.
Mille fiaccole colorate ma un'unica voce che si è alzata per dire basta a odio e violenza. Il corteo notturno lungo le vie della città, organizzato sabato sera dall'associazione culturale Arc in memoria delle vittime dell'omofobia, ha trovato all'ultimo momento un motivo in più per scendere in piazza: la bomba che ha ucciso una giovane studentessa di Brindisi ha sconvolto l'Italia e gli organizzatori della fiaccolata non hanno potuto rimanere indifferenti davanti a una tragedia simile. «Inizialmente avevamo l'intenzione di annullare la manifestazione per rispettare le vittime - spiega Carlo Cotza, portavoce dell'Arc - poi abbiamo pensato che l'attentato e le violenze che tutti i giorni uomini e donne di tutto il mondo devono subire a causa della loro sessualità hanno un minimo comune denominatore: l'odio e la prepotenza».