Momenti di paura sabato notte per chi si trovava nella discoteca "The Cube" (l'ex "Open Gate" di via Venturi), dove verso le 4 è scoppiata una violenta rissa.
Gli addetti alla sicurezza del locale sono stati costretti a barricarsi all'interno dopo che un gruppo di giovani, artefici della scintilla che ha scatenato la rissa, stava lanciando pietre verso l'ingresso. I "buttafuori" della discoteca hanno chiamato il 113 e quando gli agenti della Squadra volante di Cagliari sono giunti sul posto hanno trovato una trentina di giovani, completamente ubriachi, che si stavano picchiando e alla vista della Polizia si sono allontanati dal piazzale, inveendo contro gli agenti con insulti e minacce. Uno dei giovani è stato arrestato dopo essersi scagliato contro i poliziotti, altri tre sono stati identificati, di cui uno poi denunciato. In manette, con l'accusa di resistenza, minacce, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, è finito un diciannovenne di Castello, Tommaso Mattia Sotgiu. Ferito ad un mano uno degli agenti aggredito dal giovane, nel tentativo di far scappare gli amici. Il giovane addosso aveva un coltello a serramanico tipo "Pattadese" di 19 centimetri. Non solo, dopo aver minacciato gli agenti, il diciannovenne ha continuato ad inveire contro di loro sia in auto, durante il tragitto verso la Questura, sia negli stessi uffici della Polizia. Rinchiuso nelle camere di sicurezze, domani mattina verrà processato per direttissima.