Al centralino del 113 della Questura di Sassari sono arrivate in poche ore 800 richieste d'aiuto.
Al centralino del 113 della Questura di Sassari sono arrivate in poche ore 800 richieste d'aiuto alle quali la Polizia di Stato ha risposto mobilitando 13 automezzi che hanno operato in stretta sinergia con quelli dei vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale e Protezione civile del Comune di Sassari.
Il 118 ha effettuato oltre 50 interventi nella sola provincia di Sassari, in gran parte tra la città e l'hinterland. "Stiamo tenendo sotto controllo da venerdì scorso l'allerta meteo diramata dalla Protezione civile - ha detto il responsabile sanitario della Centrale operativa del 118 di Sassari, Piero Delogu - e abbiamo organizzato un piano 'emergenza neve' nell'ambito delle quattro province di nostra competenza: Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e Ogliastra". Grazie al supporto delle associazioni di volontariato e cooperative sociali convenzionate, il 118 ha messo in funzione anche a Sassari alcuni mezzi di soccorso avanzato, fuoristrada 4x4, gli stessi utilizzati dal Servizio di emergenza territoriale in occasione del rally mondiale. "Nel fine settimana abbiamo riscontrato alcune criticità in Ogliastra - ha riconosciuto Delogu - oggi, invece, il fronte della perturbazione si è spostato verso nord e le maggiori chiamate, oltre il 60 per cento, sono pervenute proprio dalla provincia di Sassari".
L'attenzione resta alta anche per i prossimi giorni, per i quali è data ancora allerta maltempo. Il sindaco di Padru e segretario nazionale dell'Unione Popolare Cristiana (Upc), Antonio Satta, ha segnalato, invece, carenze nell'assistenza in alcune aree colpite dal maltempo. "E' vero che molta iniziativa dipende dai comuni, ma i comuni devono essere aiutati ad aiutare - ha concluso Satta - un maggior coordinamento a livello nazionale è necessario".