Il mondo della politica ha ricordato con profonda commozione l'ex presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Ecco una rassegna delle principali dichiarazioni, da Napolitano a Bertinotti.
"E' con profonda commozione - afferma Napolitano -che rendo omaggio alla figura di Oscar Luigi Scalfaro nel momento della sua scomparsa, ricordando tutto quel che egli ha dato al servizio del paese, e l'amicizia limpida e affettuosa che mi ha donato". "E' stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale. Si è identificato col Parlamento, cui ha dedicato con passione la più gran parte del suo impegno. Da uomo di governo, ha lasciato l'impronta più forte nella funzione da lui sentitissima di ministro dell'Interno. Da Presidente della Repubblica, ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia. Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico, ha espresso al livello più alto la tradizione dell'impegno politico dei cattolici italiani, svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana". "Mai dimenticando la sua giovanile scelta di magistrato, Oscar Luigi Scalfaro ha avuto sempre per supremo riferimento la legge, la Costituzione, le istituzioni repubblicane. In questa luce sarà ricordato e onorato- conclude - innanzitutto da quanti come me hanno potuto conoscere da vicino anche il calore e la schiettezza della sua umanità". Alla figlia Marianna, che gli è stata amorevolmente, ininterrottamente vicina, la mia commossa solidarietà.
FINI - "Con Oscar Luigi Scalfaro scompare un protagonista della vita politica e istituzionale italiana la cui azione ha attraversato tutta la storia della Repubblica". Così il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, appresa la notizia della morte del Presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfano dichiara in una nota. "Uomo di profonde convinzioni - prosegue Fini - animato da un operoso rigore ideale, il Presidente Scalfaro si è battuto convintamente per tutta la vita per l'affermazione degli ideali in cui credeva e per una Italia sempre più forte, democratica e unita. Come membro della Costituente, come deputato, come Presidente della Camera, come Capo dello Stato e come senatore a vita si è sempre impegnato a rafforzare la Repubblica fondata sulla Carta Costituzionale di cui fu costantemente strenuo difensore, nella convinzione che essa dovesse rappresentare in ogni circostanza la stella fissa su cui orientare l'azione nella contingenza delle scelte politiche. Con Oscar Luigi Scalfaro - prosegue Fini - scompare un padre della Repubblica e una figura di riferimento dei cattolici impegnati in politica di cui l'Italia sentirà la mancanza". "Alla figlia Marianna desidero far giungere le espressioni del più profondo cordoglio mie personali e della Camera dei Deputatì, conclude Fini.
SCHIFANI - "La notizia della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro lascia un vuoto nella politica e nelle Istituzioni carico di tristezza". Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, in un messaggio inviato ai familiari del Presidente emerito della Repubblica. "Per chi lo ha conosciuto - prosegue Schifani - per chi ha apprezzato nel corso degli anni il suo impegno a difesa della Costituzione, la ferita della sua scomparsa è particolarmente dolorosa. Con questi sentimenti desidero comunicarvi le mie condoglianze più sincere e quelle di tutto il Senato. Scalfaro - aggiunge Schifani - ha caratterizzato con la sua esperienza e la sua dedizione alla cosa pubblica l'intera stagione dell'Italia repubblicana, fornendoci un esempio insostituibile di senso civico. Credo sia superfluo ripercorrere tutti i suoi incarichi parlamentari e di governo, dalla presenza di giovanissimo eletto all'Assemblea Costituente alla Presidenza della Repubblica in uno dei momenti più difficili e delicati della storia repubblicana". "Oscar Luigi Scalfaro - prosegue - ha incarnato e presenta ai cittadini di oggi e di domani un'immagine della Repubblica cui tutti teniamo gelosamente: una Repubblica baluardo dei diritti dell'uomo e della pace, impegnata nel promuovere il protagonismo responsabile delle parti sociali, sollecita nel richiamare ciascuno all'adempimento dei propri doveri di solidarietà. Scalfaro è stato un uomo che ha attraversato fasi drammatiche ed esaltanti della nostra democrazia, trovando sempre nella Costituzione punti di riferimento e occasioni di crescita per la comunità nazionale. Oggi desidero ricordarlo, però, collega tra i colleghi, quando entrava in Aula e non faceva mancare il suo contributo nei dibattiti di Palazzo Madama. Ciascuno di noi, pur nella difesa delle proprie convinzioni, ascoltava con attenzione e rispetto i suoi interventi che hanno sempre avuto il carattere di un altissimo magistero istituzionale e morale. Con questa immagine - conclude il Presidente del Senato -, che porterò sempre affettuosamente con me, desidero ricordarlo e vi mando, insieme alla nostra Assemblea, il mio abbraccio".
CASINI - "Siamo affettuosamente vicini alla figlia Marianna nel ricordo del Presidente Oscar Luigi Scalfaro, per lunghi anni appassionato militante e dirigente della Democrazia Cristiana, ministro, vice presidente e presidente della Camera dei deputati e poi presidente della Repubblica. Ha sempre difeso il Parlamento e la sua centralità, la magistratura e la sua autonomia e le Istituzioni dello Stato. Sulla sua opera bisognerà riflettere con la serenità che spesso è mancata nel valutare in particolare il suo settennato al Quirinale. Personalmente lo ricordo con grande amicizia". Così Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, esprime il suo cordoglio in una nota.
D'ALEMA - "Apprendo con profonda commozione la notizia della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro, un grande protagonista della storia dell'Italia repubblicana". E' quanto si legge in una dichiarazione del presidente del Copasir, Massimo D'Alema. "Scalfaro - prosegue D'Alema - ha rappresentato una delle esperienze più significative della generazione che ha conquistato la democrazia contro il fascismo e ha ricostruito il Paese, facendo dell'Italia una nazione moderna e rispettata nel mondo". "Ho avuto modo di collaborare con lui - sottolinea il presidente del Copasir - in diversi momenti della mia esperienza politica e istituzionale. Lo ricordo come difensore intransigente del ruolo e delle prerogative del Parlamento, come difensore intransigente della legalità e di una visione etica dell'impegno politico. Lo ricordo come Capo dello Stato interprete scrupoloso e autorevole del suo ruolo di custode della Costituzione". "Alla figlia Marianna, ai suoi familiari e agli amici - conclude il messaggio di D'Alema - va l'espressione di cordoglio della mia famiglia e mia personale".
BERTINOTTI - "E' con commozione e dolore che apprendiamo della scomparsa del Presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, uomo di stato e protagonista di primo piano della vita politica dell'intero dopoguerra italiano". Lo afferma Fausto Bertinotti in una nota. "Le comuni radici novaresi - prosegue - hanno consentito, in tutti questi anni, un dialogo ravvicinato e mai interrotto, e solo in grazia di quella condizione é stato possibile superare le diversità di autorevolezza e di peso esercitato nella storia politica del paese nonché le divergenze politiche. Una comunanza che ha consentito di cogliere gli elementi umani per cui, oggi, la nostra commozione e il nostro cordoglio riguardano la perdita di una personalità di così grande rilievo e riguardano la scomparsa di una persona, Oscar Luigi Scalfaro. Alla figlia Marianna il nostro più profondo cordoglio e la nostra affettuosa vicinanza".
STORACE - Meno generoso nei confronti dell'ex presidente il segretario nazionale de La Destra Francesco Storace, che sulla sua pagina Facebook scrive: "E' morto Scalfaro. Cordoglio per chi muore, ma non dimenticheremo mai il ribaltone del '94 e la sua faziosità. Non c'è dubbio: non ricordo un presidente della Repubblica peggiore di lui".