Toccante omelia del parroco, don Pascal: «Soltanto una mamma sa amare e perdonare come Dio fa ogni giorno con noi peccatori». Struggente il silenzio tra i banchi.
Quando le campane di San Giacomo suonano a morte, lentamente la gente di Mandas esce di casa e si avvia verso la chiesa. Forse non ci sarebbe stato neppure bisogno dei rintocchi per richiamare i fedeli, ma tant'è. C'è da rendere l'estremo saluto a Mara Carta, la donna che ha commosso tutti in questo angolo di Trexenta. La mamma che ha riaccolto in casa il figlio malato, violento, che la picchiava da anni per un nonnulla. Quel figliolo, Ivan Putzu, 33 anni, che si è rivelato per niente prodigo quando lunedì dopo cena ha impugnato una roncola e si è avventato contro chi l'aveva messo al mondo, contro l'unica persona che l'aveva davvero amato. Uccidendola. Scannandola. Prima di tentare il suicidio.