«Sia chiaro che non sono razzista, quei ragazzi li conosco quasi tutti, non ho mai avuto nessun problema con loro prima...». Mario Rattu ha ancora un grosso livido sull'occhio destro, non riesce a muovere il braccio sinistro («i medici mi hanno parlato di una lesione muscolare») e il naso, fratturato, fa male.
Una settimana fa, di sera, è stato picchiato da un gruppo di senegalesi in via San Giorgio, di fronte all'ospedale Civile. Pestato per un parcheggio: «Io abito li vicino e come tutte le sere stavo cercando un posto dove lasciare l'auto. Ero fermo, in doppia fila: aspettavo che se ne liberasse uno. I parcheggiatori mi conoscono e sanno che non do soldi, come tutti i residenti della zona. Uno dei ragazzi mi ha fatto un gesto con la mano per andare avanti, come se ci fosse un posto».