Giancarlo Porcu, 38 anni, di Sant'Elia, è stato arrestato dai carabinieri per aver pestato e stuprato una ragazza in via XX Settembre, nella notte fra venerdì e sabato. Lei rientrava a casa a piedi dopo una notte in discoteca, lui l'ha seguita e aggredita in un vicolo. Lasciandole, dopo la violenza, un foglietto col numero di telefono.
Un foglietto consegnato dalla vittima, una ragazza di 30 anni, ai carabinieri della stazione di Villanova, insieme a una querela dettagliata. I militari sono piombati in casa dell'uomo arrestandolo per violenza sessuale: «Se è per quella ragazza, era consenziente», ha tentato di giustificarsi. Su disposizione del pm Maria Virginia Boi, il presunto stupratore (difeso da Massimo Puddu) è finito nel carcere di Buoncammino. Su di lui la pesantissima ombra dei precedenti: condanna per lo stupro di una ragazza su un treno nella stazione di piazza Matteotti nel 2005 e l'arresto, quattro anni dopo, per violenza sessuale su una giovane orientale in via Angioy, dietro il Municipio.