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Cronaca Italiana
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Milano, blitz dei baschi verdi nei negozi
Il trenta per cento non fa lo scontrino

Milano, blitz dei baschi verdi nei negozi Il trenta per cento non fa lo scontrino Movida a Milano

L'operazione 'anti-evasione' degli uomini del Comando Provinciale della Gdf di Milano, è ripresa ieri mattina attorno alle 10. Circa 120 militari, tra cui una ventina di 'baschi verdi', stanno passando al settaccio locali e negozi in Corso Vittorio Emanuele, Corso Buenos Aires, via Paolo Sarpi e in altre zone centrali o semi centrali della città.I controlli riguardano in particolare gli scontrini e le ricevute fiscali. Ma ci sono anche verifiche anti contraffazione.

Su 230 locali controllati, 75, e cioè circa il 30 per cento, non avevano emesso lo scontrino o la ricevuta fiscale. E questo il primo bilancio del blitz 'anti-evasione' effettuato oggi dai militari del comando Provinciale della Guardia di Finanza in centro a Milano. Cominciata alle 10 di stamani, l'operazione, che si è conclusa alle 18, ha visto impegnati 120 uomini, tra cui 20 'baschi verdi'. Questi ultimi hanno sequestrato un centinaio di capi contraffatti, con falsi marchi di 'griffe' note, e denunciato un senegalese. Altri due immigrati sono stati invece denunciati per mancata esecuzione di provvedimenti di espulsione. I controlli di oggi sono autonomi rispetto a quelli della scorsa notte nei locali della movida milanese da parte degli ispettori dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps e degli agenti della polizia Municipale.

IL BLITZ - Un blitz meno spettacolare ma sicuramente efficace che ha permesso di controllare gli incassi della serata dei più noti ristoranti del capoluogo lombardo. Gli ispettori dell'Agenzia delle entrate e dell'Inps si sono presentati oggi nei ristoranti prima dell'apertura, tra le 18.30 e le 19, per poi andare via al momento della chiusura, intorno alle due di notte. Circa sette ore trascorse interamente nei pressi delle casse: per controllare l'emissione dello scontrino e soprattutto per poter comparare l'incasso di fine serata con quello dei sabati precedenti. Un centinaio - 118 secondo quanto riferito informalmente da un ispettore - i locali al setaccio degli ispettori: discoteche, ristoranti e bar della movida notturna. L'operazione è stata condotta congiuntamente con i funzionari dell'Inps e con la polizia municipale: i primi hanno controllato la regolarità dei contratti di lavoro dei dipendenti dei locali, mentre i vigili urbani hanno controllato le auto di grossa cilindrata, dei cui proprietari saranno poi controllate le dichiarazioni dei redditi. "Sono arrivati prima dell'apertura e ci hanno annunciato che resteranno qui fino all'orario di chiusura del locale" ha detto Alessandro Provolo, amministratore della società che gestisce la birreria bavarese con cucina 'Kapuziner Platz', in via Ascanio Sforza, zona Navigli. "Presumo - ha aggiunto Provolo - che vogliano confrontare gli incassi di stasera con quelli di sabato scorso. Noi siamo tranquilli, verificheranno che l'incasso è in linea". "E' giusto che facciano i controlli per vedere chi è in regola" ha detto Luca Sassi, giovane gestore del locale 'Spritz Naviglì, anch'egli alle prese con la visita degli ispettori. "Noi siamo in regola e lo saremo sempre. E chi è in regola - ha concluso Sassi - non teme nessuno".

 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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