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Cronache dalla Sardegna
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Scano, 5 cacciatori di Quartu e Sestu
sorpresi in zona protetta: denunciati

Rischiano una condanna a sei mesi di arresto e la sospensione della licenza di caccia da uno a tre anni i cinque cacciatori di Sestu e di Quartu Sant'Elena denunciati dalla Forestale per esercizio dell'attività venatoria all'interno di una Zona temporanea di ripopolamento e cattura (Ztrc).

Il fatto risale ai giorni scorsi quando una pattuglia della Stazione di Cuglieri del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale della Regione ha sorpreso i cinque cacciatori impegnati in una battuta di caccia al cinghiale, con i cani, all'interno della Ztrc Pedra Puzzone nel comune di Scano Montiferro. Ai cinque sono già stati sequestrati i fucili e le munizioni utilizzate per la battuta. All'interno delle Ztrc, istituita nel 2010, è vietato non solo l'esercizio dell'attività venatoria ma anche il semplice transito con le armi da caccia, a meno che non siano scariche o in sicura. Altri due cacciatori, uno di Gonnostramatza, l'altro di Cuglieri, sono stati invece sanzionati dai Forestali di Cuglieri per il mancato rispetto del divieto di esercitare la caccia a distanza inferiore ai 50 metri da vie di comunicazione e strade carrozzabili. Infine un cacciatore di Narbolia che era andato a caccia ma non aveva pagato la tassa di concessione governativa annuale rischia la sospensione dall'autorizzazione all'esercizio venatorio in tutta l'isola.

 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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