Dopo nove giorni di ricerche i carabinieri hanno inchiodato Carlo Dessì, disoccupato cagliaritano di 58 anni, che aveva rubato nella chiesa di Sant'Eulalia. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDA
Lo hanno inchiodato le telecamere dell'impianto di videosorveglianza della chiesa di Sant'Eulalia e un testimone. Carlo Dessì, disoccupato cagliaritano di 58 anni, è stato ripreso e osservato dall'occhio elettronico e da quello umano mentre, dopo aver afferrato dall'altare della cappella laterale una statuina del XX secolo raffigurante Gesù Bambino di Praga e un candelabro, cercava di allontanarsi. Ha però dovuto abbandonare il candelabro davanti a un gruppo di parrocchiani intervenuti subito dopo, fuggendo poi a piedi. A nove giorni dal furto i carabinieri della stazione di Villanova sono riusciti ad associare il viso del presunto ladro a un nome e a un cognome.