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Cronaca Italiana
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Gemelline, svolta nelle indagini:
trovata la scheda del navigatore

Gemelline, svolta nelle indagini: trovata la scheda del navigatore Le gemelline Marta e Livia

La memoria elettronica consentirà di risalire al percorso fatto da Schepp, il padre delle gemelline. Il microchip è stato trovato vicino ai binari della stazione di Cerignola Campagna, a poco distanza dal luogo del suicidio di Matthias Schepp.

Sembrava come cercare un ago nel pagliaio e invece gli sforzi sono stati premiati: lungo i binari della stazione ferroviaria di Cerignola Campagna, setacciati da giorni, è stato trovato il microchip del navigatore satellitare di Matthias Schepp, l'uomo suicidatosi il 3 febbraio scorso gettandosi sotto un treno. Delle sue figliolette gemelle, Livia e Alessia, di sei anni, che egli ha portato via alla madre mentre le teneva con sé per un week-end, non si sa ancora nulla.

IL MICROCHIP Il microchip era finito a una quindicina di metri di distanza dal luogo dell'impatto mortale, sepolto da un piccolo cumulo di pietrisco alto poco più di 30 centimetri. A prima vista sembrerebbe intatto, ma bisognerà verificare se non sia danneggiato all'interno. Lunedì prossimo gli investigatori lo spediranno negli Stati Uniti alla casa madre che lo produce, la Garmin, perché se la memoria del microchip è rimasta integra, potrebbe rivelare tutti gli spostamenti compiuti da Schepp fino a quel tragico 3 febbraio. Non è stata trovata alcuna traccia fino ad oggi, invece, del registratore che l'ingegnere di origini canadesi portava abitualmente con sé. Di conseguenza gli investigatori non escludono che Schepp possa essersi disfatto del registratore prima di arrivare a Cerignola.

AVVISTAMENTO Dopo giorni di silenzio, è arrivato anche un altro presunto avvistamento delle due gemelline. Una donna, secondo quanto riportato dal quotidiano La Provincia di Varese, avrebbe visto le piccole sull'autostrada A8 Milano-Varese, tra Busto Arsizio e Gallarate. L'avvistamento, che la donna ha segnalato alla polizia, sarebbe avvenuto a febbraio. Le gemelline sarebbero state viste a bordo di una Bmw nera che viaggiava in direzione di Milano. Gli investigatori stanno compiendo accertamenti sull'attendibilità della testimonianza, anche se non si tratta del primo presunto avvistamento delle bimbe in provincia di Varese. Il 13 febbraio scorso testimoni avevano segnalato la presenza di Livia e Alessia in un centro commerciale con annesso negozio di giocattoli, ma la pista non aveva portato a nulla di concreto. Di certo, delle due gemelline non si hanno più notizie dal 30 gennaio scorso e in Puglia, è ormai certo, non sono mai arrivate.

 
 
 
in collaborazione con Immobiliare.it
 
 
 
 
 
 
 
 
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