«Sardegna fuori dall'Italia: il sogno che gli indipendentisti non riescono ad attuare appare, invece, come una realtà conclamata in un reportage di viaggio su una rivista distribuita a bordo degli aerei della Compagnia low-cost EasyJet». La denuncia è del coordinatore provinciale di Cagliari di Italia dei Valori, Giovanni Dore, che ha inviato una lettera al presidente della Regione, a tutte le autorità locali e alla Fiavet.
«In volo da Londra a Cagliari, io ed i miei compagni di viaggio ci siamo meravigliati che nell'opuscolo del mese di ottobre della compagnia EasyJet, a margine di un reportage di viaggio sull'Italia dal titolo 'Road trip/Italy' vi fosse una cartina dell'Italia ben illustrata in verde con indicato il tragitto descritto dall'autore ed alcune delle principali località italiane», racconta Dore, avvocato esperto in Diritto comunitario. «Mentre nulla quaestio sul fatto che l'autore dell'articolo, pur attraversando l'Italia da Venezia a Palermo, non abbia ritenuto di approdare in Sardegna (ognuno visita e descrive i luoghi che vuole), mi è parso assurdo non solo che nella predetta cartina non fosse almeno inserito il nome del nostro capoluogo, ma che addirittura l'intera Sardegna sia stata disegnata in bianco, come la Corsica e la costa dei Paesi dell'ex Jugoslavia, come se non facesse parte dell'Italia».
Dore conclude la sua lettera sollecitando una formale protesta nei confronti di EasyJet e richiesta di rettifica dell'opuscolo che viene distribuito su tutte le 540 rotte servite dalla Compagnia. «Dare l'idea che la Sardegna sia fuori dall'Italia, priva dell'appeal del made in Italy e, conseguentemente, di scarso interesse turistico», conclude il coordinatore di Italia dei Valori, «è un danno grave per gli operatori del settore e per l'immagine dell'Isola».