A causa di un forte inquinamento da sostanze cancerogene, sia dell'aria che dell'acqua, il sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa, ha firmato oggi l'ordinanza di interdizione della darsena dello scalo industriale.
Il provvedimento riguarda l'area dove operano quasi tutte le aziende del settore commerciale. Rimarrà aperto solo l'inceneritore che smaltisce i rifiuti delle navi. Con la chiusura della darsena per due cantieri navali, altrettante officine meccaniche e una società specializzata nella pulizia del mare si delinea un futuro pieno di incertezze: a rischio vi sono sessanta posti di lavoro. Tre mesi fa i tecnici dell'Arpas e dell'Asl avevano chiesto al sindaco di chiudere l'accesso alla darsena per il forte inquinamento da sostanze cancerogene. Ad aprile era stata accertata, infatti, la presenza nell'acqua di valori di benzene superiori di duemila volte ai limiti di legge. Risultati poi confermati dalle analisi della Asl di Sassari. In questi mesi, su richiesta del Comune, sono stati effettuati ulteriori accertamenti che hanno segnalato una diminuzione della contaminazione dell'aria e dell'acqua, ma sempre con valori al di sopra dei limiti di legge.