Sebastian Vettel è in cima alla scala dei tempi al termine del venerdì del GP d'Italia a Monza. Ma alle spalle del tedesco della Red Bull ci sono entrambe le Ferrari.
In una giornata soleggiata in cui tutti i team hanno testato le soluzioni aerodinamiche preparate per il circuito brianzolo che necessita di un carico molto basso, diverso da tutti gli altri in calendario, queste tre ore hanno mostrato che la vettura anglo-austriaca va bene anche a Monza e che l'f-duct ha il suo peso anche qui. Valido anche il comportamento della F10 che nelle due diverse soluzioni di ali preparate e provate sia da Alonso che da Massa hanno dato un riscontro positivo. Vettel ha fermato il cronometro su 1'22"839 ma alle sue spalle a soli 76 centesimi c'è Fernando Alonso. A 0"222, invece, troviamo Felipe Massa. Il pilota paulista, però, ha finito con una mezzora abbondante la sua sessione pomeridiana, perché costretto a tornare ai box dopo un'uscita di pista alla Parabolica. Qualche danno alla monoposto che è stata, quindi, riportata all'interno del garage.
Tutto sommato un ottimo risultato, anche se come scrive la stessa Scuderia del Cavallino, molto lavoro li attende alla ricerca del giusto compromesso tra i differenti livelli di carico aerodinamico e di benzina testati su entrambe le F10. Per domani, giorno delle qualifiche e per domenica, approfittando delle previsioni meteo che vanno verso il bello, all'Autodromo Nazionale è previsto il pubblico delle grandi giornate. Il pubblico ferrarista ci crede ancora. Vuole crederci ancora ed è pronto a dare il proprio supporto al pilota asturiano ed anche al brasiliano, coscienti che se non arrivano i 25 punti della vittoria piena, la rincorsa al primo posto di Lewis Hamilton è già bella e finita. (E proprio Lewis Hamilton è il pilota da tenere d'occhio. Oggi, il leader del Mondiale ha giocato un pò a nascondino. Nella prima sessione ha ottenuto il terzo tempo (1'23"967) a 274 millesimi dal compagno di team Jenson Button, il più veloce al mattino con 1'23"693, davanti anche a Vettel ad un decimo scarso. Nel pomeriggio il campione del mondo 2008 si è migliorato di 8 decimi, pur rimanendo al tedesco della Red Bull e ai due ferraristi con il suo 1'23"154, questa volta più veloce, anche se di soli 56 millesimi rispetto a Button. Mark Webber, secondo in graduatoria a soli 3 punti dal colored della McLaren-Mercedes, ha ottenuto il sesto tempo in entrambe le sessioni, migliorandosi di un secondo ma rimanendo a quasi sei decimi dal compagno di team. Dopo i problemi del mattino, dove era riuscito ad effettuare solo 4 tornate, con il penultimo tempo, nel pomeriggio, ha scalato la griglia del tempi Rubens Barrichello, settimo a 0"869 da Vettel con la sua Williams, davanti anche ad un sampre più performante Renault, con Robert Kubica più lento di un solo millesimo. A chiudere la "top ten" l'altra Williams di Nico Hulkenberg e la Mercedes di Nico Rosberg, a un secondo, divisi tra di loro da 5 millesimi. Undicesimo e dodicesimo tempo per le due Force India di Adrian Sutil e Tonio Liuzzi. Michael Schumacher che, a differenza del compagno di tea, ha deciso di provare la Mercedes senza l'ala posteriore soffiata, è 14^ a sei decimi da Rosberg.