Lo scoperta di un gruppo di ricerca coordinato dall'università di Ferrara che ha confrontato il dna degli abitanti di queste zone con il dna estratto dai resti degli antichi sardi.
I sardi dell'Ogliastra sono i discendenti diretti del popolo dei Nuraghi vissuti in Sardegna nell'età del Bronzo (fra 3500 a.C. e 2.500 anni fa) mentre negli abitanti della Gallura non scorre neanche una goccia del sangue di quest'antico popolo. In particolare è stato analizzato il dna mitocondriale di queste popolazioni (che si eredita unicamente per via materna) appartenente a 23 persone del popolo nuragico e a 254 moderni individui che vivono oggi in Sardegna nelle due regioni Ogliastra e Gallura. Lo studio, al quale hanno partecipato anche le università di Milano e Firenze, ha dimostrato, grazie anche a simulazioni demografiche, che "vi è una continuità genetica fra l'antico popolo dei Nuraghi e i moderni abitanti dell'Ogliastra ma non vi è continuità con gli abitanti della Gallura, a meno di 120 chilometri di distanza" ha spiegato il genetista Guido Barbujani dell'università di Ferrara che ha partecipato allo studio. La ragione secondo l'esperto sarebbe dovuto a un isolamento sia geografico sia riproduttivo degli abitanti dell'Ogliastra. "Negli abitanti attuali della Gallura - ha aggiunto la coodinatrice dello studio Silvia Ghirotto - abbiamo riscontrato un profilo genetico più simile a quello degli italiani e degli europei".